Regione Veneto

Donazione da vivente

IL TRAPIANTO DA DONATORE VIVENTE

Premesso che il programma di trapianto da donatore deve essere considerato integrativo e non sostitutivo di quello da donatore cadavere, gli organi per i quali è possibile effettuare il trapianto da donatore vivente sono:
  • i reni, poiché organi pari, il donatore può vivere con un solo rene. Il rischio conseguente alla donazione è molto contenuto poiché il donatore è studiato scrupolosamente. Infatti, i controlli a distanza fino a 25 anni non hanno evidenziato significative conseguenze cliniche per il donatore. Il trapianto di rene da donatore vivente può essere effettuato in maniera “pre-emptive” cioè prima dell’entrata in dialisi del ricevente, con conseguente contenimento delle complicanze e comorbidità ad essa correlate;
  • fegato: in questo caso un soggetto non potrà donare l’intero organo, trattandosi di organo dispari, ma una parte di esso (destro o sinistro);
  • più di recente anche polmone, pancreas, segmenti di intestino.


LA NORMA

I riferimenti normativi del trapianto di organi da donatore vivente sono:
  • il dispositivo di legge del 26 giugno 1967, n. 458 (GU 27/6/1967, n. 160), che consente l’esecuzione in deroga all’articolo 5 del Codice Civile: tale deroga eÌ€ concessa ai genitori, ai figli, ai fratelli germani o non germani del paziente ricevente purchè maggiorenni. Le stesse norme stabiliscono inoltre che nel caso in cui i consanguinei indicati non siano presenti, idonei o disponibili, la deroga all’articolo 5 del Codice Civile, possa essere estesa, ai fini della donazione, anche ad altri parenti o a donatori estranei (donazione samaritana).
  • il dispositivo di legge del 16 dicembre 1999, n. 483 (GU 20/12/1999, n. 297),
  • il decreto legge del 16 aprile 2010, n. 116 (GU 26/7/2010, n. 172),
  • il dispositivo di legge del 19 settembre 2012, n. 167 (GU 28-9-2012, n.227).


IL DONATORE

Prima di donare, il candidato, dovrà sottoporsi ad una serie di accertamenti atti a verificare :
  • la compatibilità immunologica e di gruppo sanguigno con il ricevente;
  • la funzionalità dell’organo da donare, per garantire prima di tutto la sicurezza della donazione e successivamente il buon esito del trapianto;
  • l’assenza di patologie che controindichino la donazione.


LA COMMISSIONE DI PARTE TERZA

Il donatore clinicamente idoneo deve essere valutato dalla Commissione di parte Terza, costituita da membri scelti dal CRT Veneto.

Avuto il parere positivo della suddetta commissione, la proposta di donazione da vivente deve essere sottoposta al parere del Magistrato competente che deve autorizzare il trapianto.

TRAPIANTI DA VIVENTE: OLTRE LA BARRIERA IMMUNOLOGICA

Le attuali conoscenze scientifiche acquisite dai centri di trapianto di rene del Veneto permettono oggi di eseguire il trapianto da donatore vivente anche quando vi sia una incompatibilità di gruppo sanguigno con il donatore: attraverso, infatti, l’impiego di sofisticate tecniche immunologiche è possibile procedere alla “desensibilizzazione “ del donatore, mettendolo così nelle condizioni di tollerare un organo di gruppo sanguigno diverso rispetto al proprio.

Nel caso in cui, infine un ricevente risulti immunologicamente incompatibile con il proprio donatore, il Veneto offre alla coppia donatore-ricevente la possibilità di accedere ai programmi di donazione nazionale crossover.

Questo, permette alle coppie donatore-ricevente consanguinei incompatibili immunologicamente tra loro di procedere alla donazione /trapianto scambiando gli organi, se compatibili, con un'altra coppia (proveniente dall’Italia o dall’estero) donatore/ricevente consanguinei e incompatibili tra loro. Anche in questo caso il sistema normativo tutela rigorosamente l’anonimato di donatori e riceventi.

LA DONAZIONE SAMARITANA

Per donatore "samaritano" si intende un donatore vivente di rene che offre l'organo alla collettività e non ad uno specifico ricevente senza alcun tipo di remunerazione o contraccambio.

La documentazione di approfondimento è consultabile al sito del Centro Nazionale Trapianti http://www.trapianti.salute.gov.it/cnt/